Migranti: eurodeputate Fi, ‘Chi molesta non resta’

Iniziativa post-Colonia:espulsioni e ‘quote rosa’ per profughi

(ANSA) – STRASBURGO, 19 GEN – “Chi molesta non resta” sul davanti e “Non ci provare” sulla schiena. Quattro eurodeputate di Forza Italia, la capodelegazione Elisabetta Gardini, Alessandra Mussolini, Barbara Matera e Lara Comi, si sono presentate con questa maglietta oggi a Strasburgo per protestare contro lo “stupefacente” silenzio che c’è stato al Parlamento Ue sui fatti di Colonia del 31 dicembre e per chiedere l’espulsione dei profughi coinvolti in casi di questo tenore. “Il senso di ‘Chi molesta non resta’ – ha spiegato Mussolini – è che se commetti un reato così grave non hai il diritto di restare in Europa”.

“Il 75% degli immigrati – ha affermato Gardini – sono uomini, in Italia addirittura 9 su 10”, per questo, ha continuato, “vogliamo inserire un criterio di genere nell’accoglienza” dei richiedenti asilo. In sostanza delle “quote rosa”, come le ha chiamate Mussolini: “50 e 50 perché abbiamo visto che gli adulti migranti delinquono, non rispettano regole, non vogliono integrarsi, mentre abbiamo visto che le donne ed i minori vanno tutelati”.

Matera si è detta a favore di una “modifica del regolamento di Dublino” che regola l’accoglienza dei richiedenti asilo nella Ue, mentre Comi si è chiesta dove verranno espulsi i profughi coinvolti nei fatti di Colonia: “visto che vengono da Stati in guerra, tornano in Italia, nei paesi di transito ? Non voglio questo”.(ANSA).

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