fbpx
Alessandra Mussolini

Revisione del Regolamento di Dublino – I punti salienti

  1. Controlli di sicurezza

 

Tutti i migranti in entrata nel territorio dell’Unione europea saranno sottoposti a stringenti controlli di sicurezza.

Le domande di protezione internazionale da parte di richiedenti asilo che presentano un profilo potenzialmente pericoloso saranno oggetto di ulteriori verifiche.

L’obiettivo ultimo di tale procedura è quello di rimpatriare velocemente i migranti che costituiscono una minaccia per la sicurezza del nostro paese.

 

  1. Il meccanismo di assegnazione permanente e la cancellazione del criterio basato sul paese di primo ingresso irregolare

Forza Italia è riuscita ad ottenere l’eliminazione del “criterio Dublino” basato sul paese di primo ingresso irregolare, il quale aveva finito per isolare l’Italia nella gestione del fenomeno migratorio, e la sua sostituzione con un meccanismo di assegnazione permanente, che rende di fatto obbligatoria la solidarietà tra gli Stati membri

D’ora in poi i migranti non resteranno più sul territorio italiano, ma verranno redistribuiti equamente sul territorio degli Stati membri.

 

  1. Un nuovo filtro.

Allo scopo di evitare che i “falsi rifugiati” (es. migranti economici e climatici, che i 5 Stelle avrebbero voluto equiparare ai rifugiati, offrendo loro tutti i diritti legati a questo status) entrino nel “sistema Dublino”, e nella sua logica di trasferimento verso altri Stati membri, noi di Forza Italia abbiamo introdotto, all’interno del Regolamento, una nuova procedura, il cui compito è quello di svolgere la funzione di una sorta di “filtro”.

Laddove, durante la fase di presentazione della domanda di protezione internazionale, emergano dubbi rispetto all’autenticità del bisogno di protezione da parte del richiedente, la domanda verrà classificata quale “manifestamente infondata”.

In tale situazione il “falso richiedente asilo” verrà rimpatriato in breve tempo, con il sostegno della Guardia costiera e di frontiera europea (FRONTEX).

 

N.B. Tutte le risorse necessarie all’attuazione del nuovo Regolamento di Dublino saranno a carico del budget comunitario.

Revisione del regolamento di Dublino

Share Button